Il progetto, prevede la costruzione di n° 2 ville bifamiliari da realizzarsi su di un lotto localizzato nel Comune di Cellatica (BS). Il lotto ha una superficie di circa 4200 mq, il progetto proposto utilizza il principio dell'architettura organica che promuove un'armonia tra l'essere umano e la natura al fine di creare un equilibrio sensoriale e percettivo tra "l'ambiente costruito" e "l'ambiente naturale" attraverso l'integrazione degli elementi costruiti e naturali dell'intorno ambientale del sito in esame. Tutti gli elementi architettonici costituiscono un unico interconnesso organismo architettonico che dialoga con l'ambiente circostante creando un connubio e facendo percepire meno lo stacco dall'interno all'esterno. L'utilizzo di materiali locali quali la pietra creano un legame con il territorio e l'uso di materiali ecologici quali lo Zinco-titanio trasmettono un concetto di "rispetto" per il territorio e per il futuro. Inoltre tali materiali utilizzati per il rivestimento delle pareti e gronde degli edifici, riducono la manutenzione delle pareti esterne dell'edificio a zero, proteggono l'edificio dalle intemperie e dall'attacco degli agenti atmosferici come ad esempio le cenosfere carboniose presenti nell'aria. La stratigrafia della parete ventilata costituisce infatti una interessante soluzione tecnica adottata in campo edilizio, che consente di realizzare un forte risparmio energetico. Questa “pelle” garantisce, attraverso un cuscinetto d’aria mantenuto tra le facciata esterna e i muri dell’edificio, il benessere termico dell’edificio. Come si può immaginare, una soluzione di questo tipo è utile per abbattere i costi di gestione. Una facciata esterna di questo tipo, detta anche courtain wall, permette due cose che sembrerebbero inconciliabili tra loro: da un lato, la traspirabilità della parete dell’edificio, dall’altro protegge allo stesso tempo quest’ultima dall’acqua meteorica, ossia da pioggia e da altri agenti atmosferici.
L'intercapedine è da considerarsi come una camera di ventilazione collegata con l’esterno attraverso bocche di aerazione. Queste ultime, permettendo il passaggio dell’aria, creano un processo di ventilazione naturale conosciuto con il nome di “effetto camino”.
Tale effetto, dovuto alla differenza di temperatura esistente tra l’intercapedine e l’ambiente esterno, crea un flusso d’aria utile anche per un’altra ragione. Areando la parte esterna dell’edificio, infatti, elimina eventuali fenomeni di condensa che si possono verificare tra l’interno e l’esterno di un ambiente. Le facciate ventilate contribuiscono anche ad aumentare l’effetto isolante, sia termico che acustico. Andrà posto uno strato di materiale isolante all’interno dell’intercapedine e aderente all’edificio, che contribuisca a coibentare la costruzione. I vantaggi in termini di protezione termica e di risparmio energetico sono netti. Nei mesi invernali il calore viene disperso dai muri perimetrali molto più lentamente che in condizioni normali di esposizione e venendo meno fenomeni di condensa si evitano muffe sui muri.
Invece nei mesi estivi si crea una sorta di uno “scudo termico” capace di mantenere inferiore la temperatura interna. In questo modo, la casa si mantiene più fresca e non viene influenzata dal calore esterno, che penetra difficilmente.
Come descritto in precedenza l'espressione architettonica adottata prevede l'integrazione dei volumi nel contesto sfruttando l'utilizzo di forme molto lineari, volumi che si innestano nelle componenti strutturali dell'edificio come ad esempio il setto strutturale divisorio tra le unità bifamiliari, tale elemento oltre che ad essere un elemento di tipo strutturale necessario al sostegno delle gronde delle coperture piane aventi uno sbalzo di 1,50 mt, essendo rivestito in pietra locale, risulta essere un elemento anche architettonico che scandisce le forme dell'edificio e crea un connubio tra l'elemento innovativo quale lo zinco titanio e la pietra stessa.
I tetti piani valorizzano notevolmente gli edifici e offrono una serie di vantaggi ecologici quali raffreddamento dell’aria, regolazione dell’umidità atmosferica, abbattimento delle polveri e accumulo di acqua piovana, inoltre prolunga la durata dell’impermeabilizzazione delle coperture, rispetto alle coperture tradizionali.
Un altro aspetto fondamentale per l'architettura organica è l'utilizzo di grandi vetrate impiegate nelle pareti perimetrali esposte a Sud-Ovest, tali elementi riducono maggiormente la percezione di spazio, e favoriscono l'integrazione del "costruito" con la natura circostante.
LUOGO: Cellatica, BS (IT)
TIPOLOGIA: Immobile residenziale
DATA: Anno 2018
STATO: In fase di realizzaione